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Feudalesimo

Il termine feudalesimo, dal lat. medievale feudum (Feudo), designa il sistema economico e sociale dell'Europa medievale, basato sulla Feudalità e sulla Signoria fondiaria, nel quale un'aristocrazia nobiliare disponeva della terra ed esercitava poteri signorili di carattere politico, militare e giudiziario (Società feudale). Il termine è riferito pertanto a forme di società agrarie, basate in prevalenza sull'economia naturale e su una rigida struttura gerarchica. Nel corso della sua storia l'espressione cambiò di significato: non si riferisce più unicamente al diritto feudale e alle sue ripercussioni (feudalità), ma è impiegato anche come categoria storica universale.

I concetti feudalesimo e feudale sono riconducibili alle espressioni féodalité (lat. 1280 ca., franc. 1515) e féodal (lat. 930, franc. 1328), che si diffusero in Francia nel XVII sec. e affiancarono i concetti più antichi di vassal e vassalité (Vassallaggio). Alla fine del XVIII sec. al significato originario si sovrapposero accezioni politiche e storico-filosofiche. Nell'ambito della lotta contro la féodalité, la Rivoluzione franc. definì come feudale ogni tipo di autorità prerivoluzionaria. Di conseguenza, la Repubblica elvetica promosse il riscatto dei Tributi feudali, cioè di molti oneri e diritti signorili vigenti fino ad allora. In Svizzera come nel resto dell'Europa, il termine feudalesimo designò in modo spregiativo dopo il 1800 un ordinamento sociale obsoleto.

Nel XIX sec. la ricerca storica studiò a fondo l'economia e la società medievali, comprendendo quindi anche la feudalità; sulla base di tali ricerche nel XX sec. si cercò di definire il concetto di feudalesimo. All'epoca dell'affermazione degli Stati nazionali, gli storici del diritto descrissero per primi il sistema feudale come un complesso istituto della statalità medievale, mentre le ricerche di storia economica misero in evidenza la contrapposizione tra signoria fondiaria (dominio della nobiltà agraria su contadini non liberi) e città (economia monetaria di liberi cittadini). Alla fine del XIX e nel XX sec. la sociologia svincolò il concetto di feudalesimo dal contesto europeo per applicarlo alla storia mondiale: per esempio il colonialismo europeo fu interpretato come una forma di dominio su agricoltori sfruttati basato sulla conquista. Considerato comunemente all'inizio del XX sec. come "l'esatto opposto della teoria della sovranità popolare" (Brockhaus, edizione del 1908), il feudalesimo fu inteso dagli studiosi di storia delle civiltà come una tappa nello sviluppo dell'umanità.

L'interpretazione del concetto di feudalesimo che ebbe più rilevanza a livello mondiale fu quella promossa dalla filosofia storica del marxismo: la società feudale è considerata come una tappa evolutiva tra la società schiavista dell'antichità e il capitalismo moderno. Il feudalesimo divenne per i marxisti-leninisti un concetto di lotta politica per rappresentare il dominio sfruttatore da parte di un ceto signorile nobiliare e, più in generale, da parte dello Stato e della Chiesa. Fino a quando rimase circoscritto alla visione marxista-leninista della storia mondiale, il concetto di feudalesimo ebbe un ruolo limitato nella storiografia, dato che molti storici lo consideravano troppo connotato ideologicamente e pertanto poco scientifico.

Il movimento del 1968 utilizzò il termine per definire forme diverse di sfruttamento presenti e passate, impiegandolo anche per società extraeuropee, spec. del Terzo mondo, ciò che suscitò discussioni. Attraverso le Univ. l'espressione feudalesimo e i suoi derivati (signori feudali, signoria feudale, società feudale, Stato feudale, feudalità, sistema feudale, feudalizzazione ecc.) si diffusero progressivamente nella storiografia: dapprima ancora con l'accezione di sfruttamento classista, poi sempre più per definire senza connotazioni ideologiche aspetti socioeconomici del ME e dell'età moderna, indipendentemente dall'interpretazione marxista-leninista. Quando anche i marxisti negli anni 1980-90 si distanziarono dalla loro concezione dogmatica del concetto di feudalesimo, si sviluppò un dibattito intern. sul termine. Nella terminologia scientifica attuale il feudalesimo è definito chiaramente e viene utilizzato in quanto categoria storica universale, dove l'approccio interculturale ha permesso di individuare meglio le peculiarità della storia sociale europea.

Riferimenti bibliografici

  • P. Liver, Vom Feudalismus zur Demokratie in den graubündnerischen Hinterrheintälern, 1929
  • H. Rennefahrt, Grundzüge der bernischen Rechtsgeschichte, 4, 1936, 144-172
  • G. Bois, Crise du féodalisme, 1976
  • HbSG, 1, 461-466; 2, 817-820
  • LexMA, 4, 411-421
  • S. Reynolds, Fiefs and Vassals, 1994
  • E. Bayer (a cura di), Wörterbuch zur Geschichte, 19955
  • Diz. enciclopedico del Medioevo, 2, 1998, 716-718