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FranzGertsch

Inaugurazione del Museum Franz Gertsch a Burgdorf, 24 ottobre 2002 © KEYSTONE / Jürg Müller.
Inaugurazione del Museum Franz Gertsch a Burgdorf, 24 ottobre 2002 © KEYSTONE / Jürg Müller. […]

8.3.1930 Mörigen, 21.12.2022 Riggisberg, di Lütschental. Figlio di Hans Gertsch, insegnante, e di Frieda nata Wälti. 1) (1955) Denise Suzanne Kohler; 2) (1963) Maria Meer. Dopo una formazione come pittore presso Max Rudolf von Mühlenen e Hans Schwarzenbach (1947-1952), dal 1969 Franz Gertsch dipinse quadri di grande formato, riconducibili al verismo fotografico, riproducendo in parte fotografie o diapositive. Si affermò a livello internazionale alla Documenta 5 di Kassel del 1972 (arte contemporanea). Ritrasse numerose persone del suo ambiente (Junkere 37, 1970) e fu uno dei cronisti dei movimenti giovanili antiborghesi (cinque ritratti della cantante Patti Smith, 1978-1979). Realizzò silografie in stile giapponese di grande formato (1986-1995). Tornato nuovamente alla pittura, creò le serie di dipinti Gräser I-IV (1996-1999) e di ritratti Silvia I-III (1998-2004). Nel 2002 a Burgdorf venne aperto il Museum Franz Gertsch, finanziato da uno sponsor privato.

Riferimenti bibliografici

  • Paucic, Sandi: «Gertsch, Franz», in: Dizionario biografico dell'arte svizzera, vol. 1, 1998, pp. 389-390.
  • Affentranger-Kirchrath, Angelika: Franz Gertsch. Die Magie des Realen, 2004.
Completato dalla redazione
  • Berner Zeitung, 23.12.2022 (necrologio).
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Scheda informativa
Dati biografici ∗︎ 8.3.1930 ✝︎ 21.12.2022

Suggerimento di citazione

Andreas Schwab: "Gertsch, Franz", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 09.05.2023(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/048639/2023-05-09/, consultato il 30.05.2024.