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LisbethGabriel

28.8.1948 Wolfenschiessen, cattolica, di Wolfenschiessen ed Ennetbürgen. Donna politica del Partito popolare democratico, una delle prime due Consigliere di Stato e prima Landamana (presidentessa del governo) del canton Nidvaldo.

La Consigliera di Stato nidvaldese in cammino nei dintorni del passo del Grimsel in occasione dei festeggiamenti per i 600 anni della Sbrinz-Route, percorso lungo i sentieri storici della someggiatura. Fotografia di Urs Flüeler, 21. 8.2003 (KEYSTONE, immagine 14587905).
La Consigliera di Stato nidvaldese in cammino nei dintorni del passo del Grimsel in occasione dei festeggiamenti per i 600 anni della Sbrinz-Route, percorso lungo i sentieri storici della someggiatura. Fotografia di Urs Flüeler, 21. 8.2003 (KEYSTONE, immagine 14587905). […]

Figlia di Werner Blättler e di Anna nata Näpflin, Elisabeth Blättler è nata a Wolfenschiessen, dove i genitori avevano una fattoria. Dopo le scuole elementare e secondaria a Wolfenschiessen (1955-1963) e un soggiorno linguistico e di formazione in economia domestica presso l'Académie Sainte-Croix a Friburgo, ha frequentato un corso preparatorio per impiegate e impiegati postali (1964-1965) e ha compiuto un apprendistato in questo mestiere a Engelberg. Ha lavorato per la posta a Zurigo (1966-1969) e Lucerna (1969-1971). Nel 1970 ha sposato Josef Gabriel, montatore di linee aeree, con cui ha avuto quattro figli. Dopo la nascita del primo figlio nel 1971, ha lavorato a tempo parziale per l'ufficio postale di Grafenort e ha assistito suo padre, che gestiva presso il proprio domicilio a Wolfenschiessen una filiale della banca Raiffeisen. Nel 1988 ha rilevato un'agenzia della cassa malati CSS, di cui si è occupata fino al 1998, anche in questo caso lavorando da casa. In seguito ha avuto diversi impieghi all'interno della CSS Assicurazione a Engelberg e Stans, da cui si è dimessa nel 2002.

Lisbeth Gabriel proviene da una famiglia impegnata in ambito politico. Il padre è stato Consigliere di Stato cattolico conservatore, direttore del Dipartimento dell'agricoltura e delle foreste. La madre era attiva in associazioni femminili quali l'Unione svizzera delle donne cattoliche, l'Associazione delle madri e l'Unione svizzera delle donne contadine cattoliche. Sollecitata nel 1982 dal Partito popolare democratico (PPD), a cui ha aderito lo stesso anno, a entrare a far parte del consiglio scolastico di Wolfenschiessen, Lisbeth Gabriel ne ha amministrato le finanze fino al 1990. Nel 1990 è stata eletta al Gran Consiglio nidvaldese, dove ha seduto fino al 2002, presiedendo il gruppo PPD dal 1994 al 2002.

Candidata per il Consiglio di Stato nidvaldese nel 1998, Lisbeth Gabriel ha raggiunto il numero minimo di voti richiesti, ma, essendosi piazzata solo ottava, ha mancato l'ingresso nel governo cantonale (di sette membri). Nel 2002 si è ripresentata ed è stata eletta, divenendo così insieme a Beatrice Jann-Odermatt la prima donna a entrare nell'esecutivo nidvaldese, dove ha assunto la direzione del Dipartimento dell'agricoltura e dell'ambiente. Nel 2004, dopo la morte del Consigliere di Stato che lo dirigeva, si è occupata ad interim anche del Dipartimento delle costruzioni. Nel 2005, anno in cui si sono tenute nuove elezioni, ha optato per la direzione di quest'ultimo, che ha mantenuto fino al 2010. Nel 2005 è stata la prima donna del canton Nidvaldo a ricoprire la carica di Landamana.

Durante e dopo la sua carriera politica Lisbeth Gabriel ha aderito a diverse associazioni e fondazioni. Ha fatto parte, ad esempio, del consiglio di fondazione della casa di riposo e di cura di Stans (Stiftung Alters- und Pflegeheim Nidwalden, 1992-2006), divenendo vicepresidentessa del suo comitato direttivo (2000-2006). Nel 2000 ha cofondato il Landwirtschaftsforum di Nidvaldo, forum per l'agricoltura che ha presieduto tra il 2002 e il 2005 in qualità di responsabile del Dipartimento dell'agricoltura e dell'ambiente. Nel 2009 è entrata a far parte del consiglio della CSS Associazione. Si è inoltre impegnata a titolo volontario in varie associazioni: nel 2002 ha partecipato alla fondazione della sezione regionale della Svizzera centrale del club femminile di servizio Soroptimist International e dal 2013 è presidente del Soccorso d'inverno di Nidvaldo.

Riferimenti bibliografici

  • Neue Zürcher Zeitung, 5.3.2002.