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Einsiedler Kalender

Almanacco concepito per ambienti cattolici, pubblicato dal 1840 (per l'anno 1841) al 1963 dapprima in tedesco, in seguito anche in varie altre lingue.

Copertine dell'Einsiedler Kalender, Benziger Verlag. A sinistra: calendario per l'anno 1898, stampato nel 1897; a destra: bozza di copertina per l'anno 1919, acquerello del 1918 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.31, Zbd.4).
Copertine dell'Einsiedler Kalender, Benziger Verlag. A sinistra: calendario per l'anno 1898, stampato nel 1897; a destra: bozza di copertina per l'anno 1919, acquerello del 1918 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.31, Zbd.4). […]

Con il lancio dell'Einsiedler Kalender, i responsabili del Benziger Verlag intendevano contrapporre una «buona» lettura cattolica a quella da loro ritenuta «cattiva» degli almanacchi non cristiani. Pubblicato una volta all'anno, il calendario inizialmente comprendeva una cinquantina di pagine, più tardi più di cento. Sin dai primi numeri la famiglia di editori Benziger badava a corredare il periodico con illustrazioni numerose e di buona qualità. L'Einsiedler Kalender divenne uno dei calendari svizzeri a più alta tiratura del XIX secolo, con un massimo di 300'000 esemplari e un pubblico di lettori distribuito nell'intera area germanofona. Nel 1857 fu pubblicata una prima edizione speciale in lingua tedesca per il Nordamerica, a sua volta stampata a Einsiedeln, che negli anni 1870 raggiunse una tiratura di oltre 80'000 copie. Entro il 1896 vennero lanciate anche edizioni in francese (nel 1847 e dal 1864), italiano (dal 1886), spagnolo (dal 1889) e portoghese.

Copertina e pagina del mese di gennaio dell'Almanach de Notre Dame des Ermites per l'anno 1847, Benziger Verlag, 1846 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.62).
Copertina e pagina del mese di gennaio dell'Almanach de Notre Dame des Ermites per l'anno 1847, Benziger Verlag, 1846 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.62). […]

Gli autori e redattori più autorevoli dell'almanacco, i cosiddetti Kalendermänner, per lungo tempo provenivano dall'abbazia di Einsiedeln: i padri benedettini Gall Morel (fino al 1872), Albert Kuhn (1873-1920) e più tardi Rudolf Henggeler diedero un'impronta popolare-cattolica alla pubblicazione. Dopo la seconda guerra mondiale la direzione fu assunta dal sacerdote scrittore Josef Konrad Scheuber. Nel XX secolo l'Einsiedler Kalender perse la sua rilevanza internazionale e la tiratura subì una contrazione. Dopo 123 annate, la pubblicazione fu sospesa nel 1963.

Copertina e pagina del mese di agosto dell'Einsiedler Kalender per l'anno 1867, Benziger Verlag, 1866 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.62).
Copertina e pagina del mese di agosto dell'Einsiedler Kalender per l'anno 1867, Benziger Verlag, 1866 (Archiv Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Yb.62). […]

Riferimenti bibliografici

  • Stiftung Kulturerbe Einsiedeln, Einsiedeln, Nachlassarchiv Benziger Verlag.
Scheda informativa
Datazione 1840 - 1863

Suggerimento di citazione

Nauer , Heinz: "Einsiedler Kalender", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 10.12.2019(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/058092/2019-12-10/, consultato il 23.10.2020.