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MarieTourte-Cherbuliez

12.4.1793 Ginevra, 19.8.1863 Plainpalais, riformata, di Ginevra. Autrice, traduttrice e critica letteraria.

Figlia di Abraham Cherbuliez, libraio, e di Louise-Sara nata Cornuaud, Marie Cherbuliez era la maggiore di sei figli. Insieme ai tre fratelli André, Antoine-Elisée e Joël, e alle due sorelle Caroline e Adrienne Cherbuliez, crebbe in seno all'élite politica, intellettuale e artistica di Ginevra. Nel 1816 sposò Barthélemy-Isaac Tourte, docente al Collège di Ginevra, con cui ebbe i tre figli Françoise-Marceline, Françoise-Isaline e Abraham Louis Tourte. La famiglia coltivò molteplici relazioni con artisti quali Henri-Frédéric Amiel, Charles-Augustin Sainte-Beuve e Gustave Revilliod.

Copertina della seconda edizione di Le fils de Tell di Jeremias Gotthelf, Ginevra 1851 (Biblioteca nazionale svizzera, Berna, L 1946).
Copertina della seconda edizione di Le fils de Tell di Jeremias Gotthelf, Ginevra 1851 (Biblioteca nazionale svizzera, Berna, L 1946). […]

Come le sorelle, che tradussero ad esempio dal tedesco al francese opere di Heinrich von Kleist e Heinrich Zschokke, anche Marie Tourte-Cherbuliez fu attiva in ambito letterario. Grazie al fratello Joël Cherbuliez, editore e redattore, disponeva tra l'altro di un canale privilegiato per la diffusione dei suoi scritti attraverso i Bulletins littéraires (parte della Bibliothèque universelle). Ammiratrice di Johann Heinrich Pestalozzi, si impegnò in particolare nell'ambito della letteratura per bambini e ragazzi. Le opere di Jeremias Gotthelf (pseudonimo di Albert Bitzius), in linea con il programma editoriale dei Cherbuliez, antisocialista (rivolto contro Eugène Sue e Victor Hugo) e teso all'istruzione del popolo, furono recensite sui Bulletins littéraires. Tourte-Cherbuliez fu l'autrice della prima traduzione in francese (Le fils de Tell, 1850) del breve romanzo storico Der Knabe des Tell di Gotthelf, pubblicato nel 1846. La traduzione, redatta a scopo pedagogico e politico-patriottico, voleva promuovere la riflessione sui valori confederati dopo la costituzione dello Stato federale (1848). Tourte-Cherbuliez tradusse anche testi dall'inglese, ad esempio di Jane Marcet e Anthony Trollope, e scrisse recensioni di opere di William Thackeray.

Le opere originali di Marie Tourte-Cherbuliez, spesso incentrate su giovani figure femminili, trattano di questioni educative e di virtù domestiche e religiose (Annette Gervais. Scènes de famille, 1835; La fille du pasteur Raumer. Scènes familières, 1848). Ricevuti positivamente dalla critica, i suoi testi vennero presto tradotti in tedesco e inglese. Insieme a Rodolphe Töpffer e Juste Olivier figura tra i pochi autori romandi di letteratura in prosa dell'epoca. Fu un'esponente dell'ultima generazione di scrittrici svizzere (dopo Isabelle de Montolieu e Germaine de Staël) a produrre letteratura sentimentale e pedagogica. Sul piano personale rappresentava il punto di contatto tra il conservatorismo e il radicalismo ginevrini.

Riferimenti bibliografici

  • Tourte-Cherbuliez, Marie: Journal d’Amélie, ou dix-huit mois de la vie d’une jeune fille. Scènes de famille, 2 voll., 1834.
  • Tourte-Cherbuliez, Marie: Contes et récits pour la jeunesse 1ère série, 1836 (sei racconti).
  • Marcet, Jane: La terre et l’eau. Conversations pour de jeunes enfants, 1840, 18502 (tradotto dall'inglese da Marie Tourte-Cherbuliez).
  • Tourte-Cherbuliez, Marie: L’enfant patriote, 1851.
  • Longfellow, Henry Wadsworth: Un village américain, 1860 (tradotto dall'americano da Marie Tourte-Cherbuliez).
  • Bibliothèque de Genève, Ginevra, Département des manuscrits et des archives priveés, Collection d’autographes Cherbuliez (1669-1972).
  • Société genevoise de généalogie, Ginevra, Généalogie de la famille Cherbuliez.
  • Zellweger, Rudolf: Les débuts du roman rustique. Suisse, Allemagne, France, 1836-1856, 1941.
  • Maggetti, Daniel: L’invention de la littérature romande, 1830-1910, 1995.
  • Bridel, Yves; Francillon, Roger (a cura di): La «Bibliothèque universelle» (1815-1924). Miroir de la sensibilité romande au XIXe siècle, 1998.
  • Derron, Marianne: «"Vos ouvrages, Monsieur, sont ce qu’il […] faut". Wie die Romandie Jeremias Gotthelf entdeckte», in: Derron, Marianne; Zimmermann, Christian von (a cura di): Jeremias Gotthelf. Neue Studien, 2014, pp. 53-74.
  • Francillon, Roger: Histoire de la littérature en Suisse romande, 2015.
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Scheda informativa
Variante/i
Marie-Isaline Cherbuliez (nome alla nascita)
Appartenenza familiare
Dati biografici ∗︎ 12.4.1793 ✝︎ 19.8.1863