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Spiess, Rösli

26.1.1896 Glarona, 27.12.1974 Glarona, riformata, di Glarona e Stein (SG), musicista e pedagogista musicale.

Rösli Spiess da giovane violinista. Ritratti fotografici del 1906 (Atelier Emil Jeanrenaud, Glarona; a sinistra) e del 1918 ca. (Archivio privato Mario Comiotto, Haslen GL).
Rösli Spiess da giovane violinista. Ritratti fotografici del 1906 (Atelier Emil Jeanrenaud, Glarona; a sinistra) e del 1918 ca. (Archivio privato Mario Comiotto, Haslen GL).

Figlia del musicista Franz Spiess e di Katharina nata Weiss, Rösli Spiess crebbe a Sondershausen in Turingia, dove il padre era primo violino nell'orchestra di corte. Quando quest'ultimo fu ingaggiato dall'orchestra filarmonica di Dresda, la famiglia vi si trasferì fino al ritorno a Glarona nel 1905. Spiess ricevette le prime lezioni di violino dal padre all'età di nove anni e si esibì in concerti già da bambina e adolescente. Dal 1912 al 1913 si formò come concertista con Willem de Boer al Conservatorio di Zurigo e più tardi le lezioni di Henri Petri presso la scuola di musica a Dresda. La situazione politica precaria e la morte di Petri la spinsero a restare a Glarona dopo le vacanze estive del 1914. Proseguì gli studi tra il 1916 e il 1917 con Fritz Wirt al Conservatorio di Basilea. Le sue esibizioni come solista o insieme a musicisti rinomati attrassero presto l'attenzione degli ambienti musicali svizzeri. Dal 1918 partecipò a serate di musica da camera con il quartetto Spiess-Zweygberg, di cui fecero parte anche il padre, Viktor Zack e Lennart von Zweygberg. Nel 1920 Spiess fu ammessa nell'Associazione svizzera dei musicisti. Nel 1923 si esibì in concerto con il pianista August Schmid-Lindner a Stoccarda e Monaco di Baviera, suonando tra l'altro brani di Max Reger e di Othmar Schoeck. Malgrado i successi ottenuti in Svizzera e all'estero rinunciò a proseguire la carriera di violinista. Spiess non si sposò e non ebbe figli. Affiancò il padre nello sviluppo della Musik- und Orchesterschule Glarus, in cui dagli anni 1930 tenne in misura sempre maggiore lezioni di violino, pianoforte e violoncello e dove continuò a lavorare anche dopo la morte del padre nel 1956. Dal 1949 si concentrò completamente sull'insegnamento. Alla fine degli anni 1950 incoraggiò alcuni fra le sue studentesse e i suoi studenti più dotati a fondare il Musikkollegium Junger Glarner, divenuto in seguito Glarner Musikkollegium. Il 18 marzo 1973 tenne il suo concerto di commiato con la Musik- und Orchesterschule Glarus. Per i suoi meriti nell'ambito della pedagogia musicale nel 1974 Rösli Spiess fu la prima donna a essere insignita del premio culturale del canton Glarona.

Rösli Spiess in posa insieme all'orchestra da camera della sua Musik- und Orchesterschule nella Schützenhaussaal a Glarona. Fotografia, marzo 1965 (Archivio privato Mario Comiotto, Haslen GL).
Rösli Spiess in posa insieme all'orchestra da camera della sua Musik- und Orchesterschule nella Schützenhaussaal a Glarona. Fotografia, marzo 1965 (Archivio privato Mario Comiotto, Haslen GL). […]

Riferimenti bibliografici

  • Glarner Nachrichten, 14 e 16.12.1974.
  • Comiotto, Marco: Von der Kunst zu begeistern. Franz und Rösli Spiess und die Musik- und Orchesterschule Glarus. Eine Dokumentation zur Glarner Musikgeschichte des 20. Jahrhunderts, 2001.
Link
Scheda informativa
Variante/i
Rosa Elisabeth Spiess (nome alla nascita)
Dati biografici ∗︎ 26.1.1896 ✝︎ 27.12.1974

Suggerimento di citazione

Peter-Kubli, Susanne: "Spiess, Rösli", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 06.09.2021(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/060086/2021-09-06/, consultato il 09.12.2021.