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MarthaMeyer-Leuthold

24.7.1919 Stans, 19.1.1994 Lucerna, cattolica, di Richterswil, dopo il matrimonio di Reinach (BL). Pioniera nidvaldese per il suffragio femminile e la parità tra uomo e donna.

Ritratti fotografici di Martha Meyer-Leuthold, realizzati nel 1944 da Franz Schneider, Lucerna, e nel 1992 da Emil Weber, Stans (Familienarchiv Meyer).
Ritratti fotografici di Martha Meyer-Leuthold, realizzati nel 1944 da Franz Schneider, Lucerna, e nel 1992 da Emil Weber, Stans (Familienarchiv Meyer).

Sesta figlia di Franz Leuthold, fabbro e imprenditore, e di Marie Aloisia nata Imbach, ostessa e casalinga, Martha Leuthold crebbe a Stans, dove trascorse anche la maggior parte della sua vita. La sua famiglia era interessata alla politica e impegnata in ambito culturale e sociale. Uno dei suoi fratelli era il Consigliere di Stato e Landamano di Nidvaldo Bruno Leuthold, un altro il compositore Heinrich Leuthold. Dopo la scuola primaria e secondaria a Stans, svolse un corso di commercio di un anno all'istituto del convento di S. Chiara di Stans e in seguito frequentò la scuola alberghiera a Lucerna. Lavorò poi alcuni anni come segretaria d'albergo, e, insieme a sua sorella Gritli, nella locanda Melachere sulla Schmiedgasse a Stans. L'attività era stata gestita precedentemente da sua madre, che fu per lei un importante modello in quanto lavoratrice indipendente. Nel 1946 Leuthold sposò l'elettromeccanico Max Meyer, responsabile dell'officina radiofonica presso l'aerodromo militare di Buochs in seno alla Direzione degli aerodromi militari; la coppia ebbe quattro figli.

Meyer-Leuthold fu la prima direttrice amministrativa della scuola di musica di Stans, fondata nel 1967, un lavoro che svolse a tempo parziale da casa. Convinta che l'attività professionale delle donne incentivasse la loro emancipazione, lottò affinché anche le ragazze apprendessero un mestiere. Nel 1967 fu cofondatrice e prima presidentessa della sezione nidvaldese dell'Unione civica delle donne cattoliche (Staatsbürgerlicher Verband katholischer Schweizerinnen, Staka), che si batté per l'introduzione del suffragio femminile. L'associazione promosse la formazione politica delle donne con l'obiettivo di preparare le future elettrici alla partecipazione democratica. L'unione era formata da molte donne attive professionalmente e mogli di funzionari politici. Non da ultimo, grazie al sostegno delle cerchie dirigenti, l'associazione guadagnò presto molti consensi. L'abilità di Martha Meyer-Leuthold in qualità di presidentessa – che promosse coerentemente l'uguaglianza politica tra uomo e donna ma si distanziò dal femminismo radicale degli anni 1960 – fece sì che il canton Nidvaldo diventasse il settimo cantone svizzero a votare a favore dell'uguaglianza politica delle donne a livello comunale durante la Landsgemeinde del 1970. Nel 1971 seguì la votazione per il suffragio femminile a livello federale e Nidvaldo fu l'unico cantone primitivo con Landsgemeinde ad approvarlo (con il 56% dei voti favorevoli). Infine, durante la Landsgemeinde del 1972, fu accolto anche il diritto di voto e di eleggibilità delle donne a livello cantonale. Dopo l'approvazione in votazione popolare nel 1981 dell'oggetto «per l'eguaglianza dei diritti tra uomo e donna» (parità tra uomo e donna), per la quale si era battuta con vigore, Meyer-Leuthold lasciò la carica di presidentessa (1982) dello Staatsbürgerlicher Frauenverband Nidwalden – come venne chiamata l'organizzazione nidvaldese a partire dal 1970 – concludendo così il suo impegno politico pubblico.

Riferimenti bibliografici

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Scheda informativa
Variante/i
Martha Leuthold (nome alla nascita)
Dati biografici ∗︎ 24.7.1919 ✝︎ 19.1.1994

Suggerimento di citazione

Karin Schleifer: "Meyer-Leuthold, Martha", in: Dizionario storico della Svizzera (DSS), versione del 06.05.2022(traduzione dal tedesco). Online: https://hls-dhs-dss.ch/it/articles/061112/2022-05-06/, consultato il 13.07.2024.